Ha strade come anni, passaggi dappertutto
(Zola, Hugo, Poe, perfino Simenon)
è il luogo totale e complesso
dove si vivono le storie coi cappelli
le esperienze degli altri silenziosi,
le merende. Tutte le lotte
gli schianti le mode le terrazze
e sembra di assistere alla Storia. Quindi io
come prodotto finito, col tentativo
di farmi una faccia, alla ricerca della formula
amorosa perfetta, del meccanismo terminale.
*
La macelleria dell’angolo ha la sua vetrina sconcia
La morte è una specie
di cottura. Devi essere vivo
per cuocere tanti anni.
Il sangue si fa crema, schiuma,
le gambe si allargano, si gonfiano le nocche
cedono i tessuti. La malattia produce acqua
e persino la nascita brucia.
*
La memoria ha stanze immense
camere colme di specchi
polvere impraticabile. Invece
l’attualità è intermittente
come un’immagine rotta
le poesi di alberto sono proprio belle, nulla da dire
Non sarebbe il caso di ripubblicare Casa-La vita di Alberto Savinio? Ci trovate tutto questo e molto più.
Sicuramente sarebbe il caso di ripubblicare Savinio (e non solo), e tuttavia queste sono solo quattro poesie di un giovane autore, è ovvio che un libro del fratello di De Chirico (che conosciamo per densità, a volte vacua) contenga molte più cose…
D’altronde a noi non interessa la quantità, né poi infondo cosa viene detto, quanto piuttosto COME.
Saluti e complimenti per il sito.
Concordo, sono splendide. Ditemi chi riesce a concentrare così tanto in così poco spazio?
Non è solo il più bravo tecnicamente della sua generazione, come si dice, ma i suoi argomenti non sono le solite ovvietà…
Bello il blog, pulito…